News dal mondo
1/8/2011
Dove il blu é sensibile
Undici straordinari chilometri: è questa la distanza che separa la Sardegna dalla Corsica nel tratto più breve dello Stretto di Bonifacio. Nota per essere un'area di difficile navigazione tanto che dal 1993 è vietato il passaggio a mercantili con prodotti inquinanti, lo Stretto di Bonifacio da oggi godrà di una celebrità dovuta più agli splendidi tesori marini che alla pericolosità delle sue correnti.
La Commissione internazionale per la Protezione dell'Ambiente Marino ha riconosciuto allo Stretto di Bonifacio lo status di Area marina particolarmente sensibile, una condizione che apre la via a provvedimenti legislativi e iniziative di tutela ambientale.
L'area è la prima istituita nel Mediterraneo e la seconda al mondo relativa a uno stretto internazionale; la biodiversità e la fragilità dell'eco-sistema di questo tratto di mare è tale da aver convinto le autorità ad accettare la proposta italo-francese avanzata nei mesi scorsi.
Tra i provvedimenti, la decisione di creare un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale tra Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e le parallele aree protette della Corsica, destinato a promuovere progetti di sviluppo sostenibile. In futuro, c'è la proposta di dichiarare l’area dello Stretto delle Bocche di Bonifacio Patrimonio dell’UNESCO.
Siamo certi che la notizia renderà ancora più felici gli amanti del mare che potranno continuare a immergersi in questi fondali e a godere di questo spettacolo marino, tra i più suggestivi di tutto il Mediterraneo.
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La Commissione internazionale per la Protezione dell'Ambiente Marino ha riconosciuto allo Stretto di Bonifacio lo status di Area marina particolarmente sensibile, una condizione che apre la via a provvedimenti legislativi e iniziative di tutela ambientale.
L'area è la prima istituita nel Mediterraneo e la seconda al mondo relativa a uno stretto internazionale; la biodiversità e la fragilità dell'eco-sistema di questo tratto di mare è tale da aver convinto le autorità ad accettare la proposta italo-francese avanzata nei mesi scorsi.
Tra i provvedimenti, la decisione di creare un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale tra Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e le parallele aree protette della Corsica, destinato a promuovere progetti di sviluppo sostenibile. In futuro, c'è la proposta di dichiarare l’area dello Stretto delle Bocche di Bonifacio Patrimonio dell’UNESCO.
Siamo certi che la notizia renderà ancora più felici gli amanti del mare che potranno continuare a immergersi in questi fondali e a godere di questo spettacolo marino, tra i più suggestivi di tutto il Mediterraneo.
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